Marchionibus, Maria Rosaria

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Maria Rosaria Marchionibus, ha conseguito la Laurea in Beni Culturali presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, con una tesi in Storia dell’Arte Bizantina dal titolo “Il monastero di S. Maria de Pactano e la sua decorazione pittorica nel contesto del Cilento bizantino”. Si è specializzata, poi, in Storia dell’Arte Medievale e Moderna presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, con una tesi in Storia dell’arte bizantina “La pittura bizantina in Campania”. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte nell’Italia Meridionale tra Medioevo ed Età Moderna nei Rapporti del Mediterraneo tra Oriente ed Occidente presso l’Università degli Studi di Lecce, Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia, con una ricerca sulle “Icone in Campania. Aspetti iconografici, liturgici e semantici”. Ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale come professore di II Fascia (art. 16 della legge 30 Dicembre 2010, n. 240) in Storia dell’arte medievale, sett. L-Art/01.
Nel 2006 ha ricevuto la Menzione speciale della giuria al XII Premio Internazionale di Saggistica “Salvatore Valitutti”, Provincia di Salerno, per la monografia: “Il Cilento bizantino: monastero di S. Maria de Pactano”, di cui è autrice. È stata insignita il 13 settembre 2014 della Cittadinanza onoraria conferita dal Consiglio Comunale di Vitulano (BN) per il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico di Vitulano ed in particolare per la pubblicazione del testo “La Tricheirousa di Vitulano” che ha consentito la riscoperta della preziosa icona della Madonna a tre mani, emblema dell’abbazia, recuperata alla conoscenza ed alla memoria storica della comunità di Vitulano. Ha collaborato con il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali – Soprintendenza ai B.A.A.A.S. di Salerno e Avellino, per la schedatura dei beni immobili e mobili nel territorio del Salernitano, e per una ricerca relativa alle testimonianze artistiche presenti o provenienti da monasteri italo-greci della provincia di Salerno. Ha preso parte al Progetto “Applied Research on Cultural Heritage and Enviromental Opportunities or Tourism” (ARCHEOTour) – Programma Comunitario INTERREG III/A GRECIA/ITALIA 2006/2007 Asse. Misura 4.2., con una attività di ricerca per l’individuazione di siti monastici attraverso lo studio delle fonti, l’analisi della toponomastica e ricerche sul territorio.
Dal 2020 ha preso servizio presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale in qualità di RTDA, ricoprendo gli insegnamenti di storia dell’arte medievale, storia dell’arte cristiana orientale e storia dell’arte bizantina.
Dal 2020 è membro della missione del Progetto italo-egiziano di studio e conservazione presso il monastero copto di Manqabad, Asyut (Egitto), diretto da Rosanna Pirelli, Università di Napoli L’Orientale in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt.
Dal 2020 è docente di Arte e civiltà bizantina presso la Scuola Interateneo di Specializzazione in beni archeologici Università degli Studi di Salerno e Università di Napoli L’Orientale.
Dal 2020 organizza, in collaborazione con Gianfrancesco Lusini e Antonio Rollo (dal 2025), le giornate di studio L’eredità di Bisanzio, presso l’Università di Napoli L’Orientale.
Da novembre 2022 è ricercatore esterno associato a The Hellenic Institute, Royal Holloway University of London.
Dal 2024 è diventata RTDB presso l’università degli Studi di Napoli l’Orientale e ricopre gli insegnamenti di storia dell’arte medievale, storia dell’arte cristiana orientale e storia dell’arte bizantina.
Dal 2024 è direttrice della missione di scavo, studio e conservazione del monastero copto di Manqabad, Asyut (Egitto), Università di Napoli L’Orientale in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt.
Ha partecipato a diversi convegni e conferenze nazionali e internazionali in qualità di relatrice.
È membro del comitato per la revisione scientifica della Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici, fondata da S. G. Mercati e diretta da A. Luzzi.
Dal 2016 svolge il ruolo di revisore per le riviste Να ώμη (Nea Rhōmē)Studi Medievali; Napoli Nobilissima; Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata, Kalkas.
Dal 2022 è membro del comitato scientifico della collana I Miliari, Edizioni Giannatelli.
Dal 2025 è membro del comitato scientifico della collana Puglia memorabile. Arte, archeologia, architettura e storia, Edizioni Quorum.
Dal 2005 è membro del Centro Studi sulla civiltà artistica dell’Italia meridionale “G. Previtali”; dal 2007 dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini (AISB); dal 2012 del Comitato Scientifico della Fondazione “Terra d’Otranto.

È autrice di quattro monografie e di circa ottanta saggi e articoli, dedicati a diversi aspetti della storia dell’arte medievale e bizantina con specifica attenzione alla Campania, all’Italia meridionale e ai rapporti con l’Oriente. I suoi interessi di ricerca comprendono il monachesimo italo-greco, orientale e in particolare copto. Un ruolo centrale è riservato all’analisi delle fonti, all’iconografia e all’iconografia.