Valerio, Francesco

francesco.valerio@uniroma1.it

Francesco Valerio (Napoli, 1985) si è laureato nel 2010 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, in Storia, Filologia e Letterature dell’An­ti­chità, con una tesi in Letteratura Greca dedicata ai frammenti elegiaci e melici di Ione di Chio (relatori E. Cingano e F. Pontani; pubblicata come monografia nel 2013). Presso la stessa Università, ha conseguito nel 2014 il dottorato di ricerca in Italianistica e Filologia Classico-Medievale (XXVI ciclo), con una tesi in Filologia Greca dedicata agli epigrammi di Agazia Scolastico (tutors G. Agosti, E. Cingano, F. Pontani). Sempre a Ca’ Foscari, ha fruito per due anni accademici (2014-2015 e 2015-2016) di un assegno di ricerca relativo al progetto “Edizione commentata di testi epigrammatici greci di età tardoantica”. Nell’a.a. 2016-2017 ha frequentato il Corso di Paleografia Greca presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Dall’a.a. 2017-2018 è titolare di un assegno di ricerca nell’ambito dell’ERC Advanced Grant 2015 “PAThs – Tracking Papyrus and Parchment Paths: An Archaeological Atlas of Coptic Literature” (Università Sapienza di Roma, P.I. Paola Buzi).

Si è occupato di poesia greca, in particolare elegiaco-epigrammatica, prima di età arcaica e classica, poi tardoantica e bizantina, con prevalente interesse per questioni di storia della tradizione, critica del testo, metrica. In parallelo, ha portato avanti ricerche di storia degli studi e ha condotto occasionali incursioni in ambito epigrafico e papirologico. Nel corso del tempo, ha maturato un sempre maggiore interesse per le discipline ‘bibliologiche’ (paleografia e codicologia) e a questo filone di ricerca inerisce il suo attuale impiego nel progetto PAThs, per il quale si occupa di studio e catalogazione di manoscritti copti (con particolare riferimento ai fondi della Biblioteca Nazionale di Napoli, della Biblioteca Marciana di Venezia e della Biblioteca Apostolica Vaticana).

Pubblicazioni

PLond inv. 187 recto = PLondLit 114. Testo, traduzione e commento, in Papyrologica Lupiensia 17 (2008), pp. 61-83 (versione abbreviata in: Corpus dei Papiri Storici Greci e Latini. Parte A: Storici greci. 9.1: Frammenti storici attribuiti a Teopompo, a cura di C. Biagetti, Pisa-Roma 2019, pp. 59-66, nr. 4F).

Ancora su Bacch. 5.151, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 175 (2010), pp. 3-4.

Il mondo di Ione di Chio. Riflessioni a margine di una recente pubblicazione [= The World of Ion of Chios, eds. V. Jennings-A. Katsaros, Leiden-Boston 2007 (Mnemosyne. Supplementum 288)], in Quaderni Urbinati di Cultura Classica 94 (2010), pp. 159-178. 

Planudeum, in Jahrbuch der Österreichischen Byzantinistik 61 (2011), pp. 229-236.

Nota testuale su un’iscrizione tardo-antica da Gerasa (SGO 21/23/03), in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik 179 (2011), p. 116.

Aduersaria agathiana. Per una nuova edizione degli epigrammi, in Incontri di Filologia Classica 11 (2011-2012), pp. 193-215.

Ione di Chio. Frammenti elegiaci e melici, Bologna 2013 (Eikasmós. Studi 21).

John Pentland Mahaffy (1839-1919), in Hermae. Scholars and Scholarship in Papyrology, III, ed. M. Capasso, Pisa-Roma 2013 (Biblioteca degli «Studi di Egittologia e di Papirologia» 10), pp. 11-19.

Agazia e Callimaco, in Studi di poesia greca tardoantica. Atti della Giornata di Studi (Università degli Studi di Firenze, 4 ottobre 2012), a cura di D. Gigli-E. Magnelli, Firenze 2013, pp. 87-107. 

Agazia studente ad Alessandria (Hist. 2.15.7), in Byzantion 83 (2013), pp. 415-420. 

Recensione a: Anthologie Grecque, IX: Anthologie Palatine. Livre X, éd. J. Irigoin-P. Laurens-F. Maltomini, Paris 2011, in Medioevo Greco 13 (2013), pp. 359-367.

Ione di Chio. Testimonianze e frammenti, a cura di E. Federico, testo critico di F. Valerio, Tivoli 2015 (I frammenti degli storici greci 8). 

Recensione a: Asclepiades of Samos. Epigrams and Fragments, ed. A. Sens, Oxford 2011, in Prometheus 41 (2015), pp. 282-288.

Analecta Byzantina, in Medioevo Greco 16 (2016), pp. 255-302.

Quattro note al Vienna Epigrams Papyrus (CPR XXXIII), in Analecta Papyrologica 28 (2016), pp. 197-202. 

Recensione a: Demosthenica libris manu scriptis tradita. Studien zur Textüberlieferung des Corpus Demosthenicum, hrsg. J. Grusková-H. Bannert, Wien 2014 (Wiener Studien. Beiheft 36), in Medioevo Greco 16** (2016), pp. 392-403.

Tre epigrammi di Massimo Planude, in Il Calamo della memoria, VII, a cura di L. Cristante-V. Veronesi, Trieste 2017 (Polymnia. Studi di filologia classica 22), pp. 271-291. 

Coppa di Nestore, in Axon 1 (2017), pp. 11-17 (versione abbreviata in: Iscrizioni greche. Un’antologia, a cura di C. Antonetti-S. De Vido, Roma 2017, pp. 17-20, nr. 1).

Girolamo Vitelli prima dei papiri, in Polymatheia. Studi offerti a Mario Capasso, Lecce 2018, pp. 925-948.

Recensione a: Les Épigrammes de Maxime Planude, éd. I. Taxidis, Berlin-Boston 2017 (Byzantinisches Archiv 32), in Medioevo Greco 19** (2019), pp. 376-387.

Codicological and Palaeographical Description, in Detecting early mediaeval Coptic literature in Dayr Al-Anbā Maqār, between textual conservation and literary rearrangement. The case of Vat. copt. 57, ed. P. Buzi, Città del Vaticano 2019 (Studi e Testi 533), pp. 17-28.

Scribes and Scripts in the Library of the Monastery of the Archangel Michael at Phantoou. Two Case Studies, in Coptic Literature in Context (4th-13th cent.). Cultural Landscape, Literary Production, and Manuscript Archaeology. Proceedings of the Third Conference of the ERC Project “Tracking Papyrus and Parchment Paths, an Archaeological Atlas of Coptic Literature. Literary Texts in their Geographical Context (PAThs)”, ed. P. Buzi, Roma 2020 (PaST. Percorsi di Archeologia 4), pp. 63-76.