Pedone, Silvia

silvia.pedone@gmail.com; silvia.pedone@lincei.it

Nata a Roma, si è laureata nell’a.a. 2002/2003 in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti e la lode, con una tesi dal titolo “La decorazione scultorea à champlevé negli edifici bizantini dall’ XI al XIV secolo” (relatore: Prof.ssa A. Guiglia, correlatore: Prof.ssa C. Barsanti).

Tra il 2005 e il 2006 ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte, sempre all’Università di Roma “La Sapienza” e nel 2006 ha vinto il concorso di Dottorato di Ricerca presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (22° Ciclo), dove ha conseguito il titolo nel 2010 con una tesi su “I disegni inediti di Costantinopoli dell’architetto e archeologo francese Charles Texier (1802-1871)”.

Dal 2005 al 2014 è stata “cultrice della materia” in Storia dell’Arte Bizantina sia presso l’Università di Roma “La Sapienza” sia presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, per le cattedre di Storia dell’Arte Bizantina. Nel 2006 ha svolto un corso di formazione post-laurea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, nello staff editoriale della Rivista “Reti Medievali”.

Dal 2007 ha partecipato al Progetto PRIN “La scultura bizantina di Costantinopoli dal IV al XIV secolo: il complesso della Santa Sofia – Ayasofya Müzesi a Istanbul” (Coordinatore nazionale e responsabile scientifico dell’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bologna, prof. Eugenio Russo; Responsabile scientifico dell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata, prof.ssa Claudia Barsanti; Responsabile scientifico dell’unità di ricerca della Sapienza Università di Roma, Prof.ssa Alessandra Guiglia), nell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata che ha trattato in particolare “Le sculture bizantine delle basiliche di San Giovanni di Studio e di Santa Irene a Costantinopoli”.
Dal 2008 al 2010 è stata redattrice della Rivista online “Rolsa” del Dipartimento di Storia dell’Arte della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Nel 2008 vince una borsa di studio post-laurea rilasciata dall’Accademia Nazionale dei Lincei e dalla British Academy di Londra per lo studio di documenti, fonti grafiche (disegni, acquerelli e incisioni) e fotografiche di Costantinopoli conservate presso il Royal Institute of British Architects e il Victoria & Albert Museum di Londra.

Dal 2008 al 2010 ha nuovamente fatto parte del Progetto PRIN “La scultura bizantina di Costantinopoli dal IV al XIV secolo: il complesso della Santa Sofia – Ayasofya Müzesi a Istanbul”; nell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata.

Dal 2009 ha partecipato pure al Progetto di Ricerca dell’Ateneo Federato delle Scienze umanistiche giuridiche ed economiche (ex Ricerca di Facoltà), con un progetto dedicato a “La scultura protobizantina a Costantinopoli: produzione ed esportazione” (Coordinamento: prof.ssa Alessandra Guiglia).

Ancora dal 2010 al 2011 ha partecipato al Progetto di Ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata, autorizzato dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, per lo studio e catalogazione dei materiali lapidei conservati nel Museo di Kırklareli in Tracia (Catalogue of Late Antique and Byzantine marble sculptures in Kırklareli Museum/ Kırklareli Müzesi: mermer parçalar; envanter kitaplar ve arşivler”, Coordinatore della missione prof.ssa Claudia Barsanti, Università di Roma Tor Vergata).

Nel 2011 è stata Docente a contratto di Storia dell’Arte Medievale e Bizantina presso il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.

Nel 2012 ha vinto il concorso per un secondo Dottorato di Ricerca presso la Sapienza Università di Roma (28° Ciclo), con un progetto di ricerca dal titolo: “Bisanzio a colori. La policromia nella scultura bizantina”. Titolo conseguito nel 2018.

Dal 2014 fa parte, in qualità di componente, del Progetto di “Ricerca di Università”, Sapienza Università di Roma, dal titolo “Città e suburbio tra Roma e Costantinopoli: architettura e decorazione delle residenze aristocratiche”. Responsabile della ricerca: prof. Domenico Palombi; altro componente prof.ssa Alessandra Guiglia, Sapienza Università di Roma.

Dal 2014 è vincitrice di un Assegno di ricerca presso il Dipartimento di Beni Culturali, Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento di Lecce, con un progetto intitolato “Il contributo della scultura di epoca bizantina della chiesa di San Filippo di Hierapolis: studio e catalogazione dei materiali”. Il progetto rientra inoltre in un più vasto programma di ricerca multidisciplinare dedicato allo studio e catalogazione dei differenti materiali lapidei intitolato Marmora Phrigiae.

Un secondo Assegno di ricerca viene svolto tra il 2015 e 2016 presso la Koç University, Stavros Niarchos Foundation ad Istanbul, con una ricerca sulle sculture mediobizantine del complesso di Kuçukyalı (Istanbul).

Nel 2019 è Professore a contratto di Storia dell’Arte Bizantina presso l’Università della Tuscia di Viterbo.

Progetti di Ricerca

  • La scultura bizantina della Frigia, in particolare lo studio e catalogazione delle recenti scoperte nella chiesa di San Filippo a Hierapolis: inquadramento cronologico, differenti atelier, estrazione e commercio di marmi, aree di influenza.
  • Il colore e le sue testimonianze nell’arte monumentale di Costantinopoli e dell’impero bizantino, con particolare riflesso sulla scultura colorata.
  • Un ulteriore settore d’indagine scientifica è la topografia di Costantinopoli, ovvero la percezione dei monumenti bizantini a partire dalle testimonianze di età moderna – dal Cinquecento all’Ottocento -attraverso l’analisi di materiali visivi (disegni, incisioni, etc.) e testuali (lettere, taccuini di viaggio) che aiutino a comprendere i mutamenti urbanistici della capitale in rapporto alle antichità bizantine ancora esistenti o note solo attraverso le fonti.
  • Un più ampio ambito di studio riguarda lo statuto delle immagini in seno alla cultura visiva bizantina e i problemi di carattere metodologico e storiografico che orientano la moderna disciplina storico-artistica.

Bibliografia

2005

(con C. Barsanti) Una nota sulla scultura ad incrostazione e il templondella Panaghia Episcopi di Santorini, in «Travaux et Mémoire». Mélanges Jean-Pierre Sodini, 15, 2005, pp. 407-425, in part. pp. 415-425.

2006

La scultura à champlevénegli edifici medio-bizantini: gli esempi di Hosios Loukas e di Dafnì, in «RolSA» (Rivista del Dipartimento di Storia dell’Arte, Sapienza Università di Roma), 5/2006, pp. 17-49.

Recensione a Fabio Coden, Corpus della scultura ad incrostazione di mastice nella penisola italiana (XI-XIII sec.), Padova 2006, in «Journal für Kunstgeschichte», 10, 2006, n. 3, pp. 218-222.

2007

Silvia Ronchey, Indagini su Piero. L’uomo bizantino e la crociata fantasma nella rivelazione di un grande quadro, Milano, Rizzoli, 2006, «Journal für Kunstgeschichte», 11, 2007, n. 1, pp. 43-49.

2008

(con A. Paribeni) Mosaici e sectilia medievali nelle illustrazioni di Andrea Terzi (1842-1918): i monumenti della Sicilia normanna, in Atti del XIII Colloquio AISCOM (Canosa di Puglia, 21-24 febbraio 2007), a cura di C. Angelelli, F. Rinaldi, Tivoli, Scripta Manent, 2008, pp. 233-244.

Uniti nella pietra. L’incontro di S. Ilario e Teodorico nel rilievo di Galeata, in Rex Theodericvs. Il Medaglione d’oro di Morro d’Alba, a cura di C. Barsanti, A. Paribeni, S. Pedone, Roma, E.S.S Editorial Service System, 2008, pp. 263-271, 339-401.

C’era una volta un Re’. Appunti sul mito di Teoderico nella letteratura e nell’arte, in Rex Theodericvs. Il Medaglione d’oro di Morro d’Alba, a cura di C. Barsanti, A. Paribeni, S. Pedone, Roma, E.S.S Editorial Service System, 2008, pp. 273-281, 402-404.

2009

(con A. Paribeni) Mosaici e sectilia medievali nelle illustrazioni di Andrea Terzi: pavimenti e arredi cosmateschi delle chiese di Roma, in Atti del XIV Colloquio AISCOM (Spoleto, 7-9 febbraio 2008), a cura di C. Angelelli, Tivoli, Scripta Manent 2009, pp. 541-560, in part. pp. 544-556.

(con A. Guiglia e C. Barsanti) St Sophia Museum Project 2007: The Marble Sculptures of St. John Studius, in 26. Araştırma sonuçları toplantısı 3. Cilt(Ankara 26-30 Mayis 2008), Ankara 2009, pp. 311-328.

Contagi bizantini. Fortune e sfortune del modello ‘greco’ nell’arte italiana, in Cipro e l’Italia al tempo di Bisanzio. L’Icona grande di San Nicola tis Stegis del XIII restaurata a Roma, catalogo della mostra a cura di I. Eliades, Nicosia 2009, pp. 38-51.

Schede di catalogo: “Maestro di Santa Verdiana”; “Giovanni da Milano”; “Beato Angelico”, in Cipro e l’Italia al tempo di Bisanzio. L’Icona grande di San Nicola tis Stegis del XIII restaurata a Roma, catalogo della mostra a cura di I. Eliades, Nicosia 2009, pp. 309-314; pp. 318-323.

“Il Revival bizantino nell’architettura tra Ottocento e Novecento”; “Immagini del passato, immagini del presente: il restauro degli edifici bizantini”; “La decorazione policroma degli edifici bizantini”; “L’evoluzione degli arredi e delle decorazioni”; “La decorazione marmorea dell’edilizia monumentale tardo-bizantina”, in Storia dell’architettura. 5. Impero Bizantino, a cura di A. Paribeni, Electa, Milano 2009.

2010

The Marble Sculptures of the Middle Byzantine Period, in A. Guiglia, C. Barsanti, The Sculptures of the Ayasofya Müzesi in Istanbul. A Short Guide, Ege Yayinları, Istanbul 2010, pp. 98-109.

Schede di catalogo: “Francesco Bassano”, “Alessandro Allori, detto Bronzino”, in Dipinti dal Quattrocento al Settecento nelle Raccolte d’Arte del Senato, catalogo a cura di T. Ferrari, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2010, pp. 44-45, pp. 90-91 e p. 198.

‘L’honore del panno e la vergogna della carne’: il tema figurativo della Derisione di Noè, in Padri e Figli, 2° Seminario Interdisciplinare. Testo – Arti – Metodologia – Ricerca(Roma, Università di Roma “Tor Vergata”, 23-25 febbraio 2009), Roma 2010, pp. 337-344.

Osservazioni preliminari su un emblema “praticamente” inedito della Collezione Corsini di Roma, in Atti del XV Colloquio AISCOM (Aquileia, 4-7 febbraio 2009), a cura di C. Angelelli, C. Salvetti, Tivoli, Scripta Manent, 2010, pp. 429-438.

L’icona di Cristo di Santa Maria in Campitelli: un esempio di «musaico parvissimo», in «Rivista dell’Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’Arte», 60, III serie, anno XXVIII, 2005 (2010), pp. 95-131.

2011

Un emblemadi età romana presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini, in «Musiva&Sectilia», 5, 2008 (2011), pp. 95-113.

The Topography of Constantinople in Charles Felix-Marie Texier’s Words and Drawings, Proceedings of the 22ndInternational Congress of Byzantine Studies (Sofia 22-27 August 2011), III, Abstract of Free Communications, Bulgarian Historical Heritage Foundation, Sofia 2011, pp. 283-284.

A Critical Approach to the Byzantine Art in the First Half of 19th Century. The case of Ch. F.-M. Texier, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art», I (Moscow, 1-5 December 2010), St. Petersburg 2011, pp. 92-100.

2012

The Marble Omphalosof Saint Sophia in Constantinople. An Analysis of an Opus Sectile Pavement of Middle Byzantine Age, in 11th International Colloquium on Ancient Mosaics (October 16th-20th, 2009, Bursa Turkey), Mosaics of Turkey and Parallel Developments in the Rest of the Ancient and Medieval World: Questions of Iconography, Style and Technique from the Beginnings of Mosaic until the Late Byzantine Era, edited by M. Șhain, Istanbul, Ege Yayınları, 2012, pp. 749-768.

Smascherare e mascherare la “vergogna” con le immagini, in Sensibilia 5, 2011. La Vergogna/The Shame, a cura di E. Antonelli, M. Rotili, Milano-Udine, Mimesis, 2012, pp. 269-288.

Ergomouzaika: alcune note sul micromosaico di produzione bizantina tra XIII e XIV secolo, in Atti del XVII Colloquio AISCOM (Teramo, 10-12 marzo 2011), a cura di F. Guidobaldi, G. Tozzi, Tivoli, Scripta Manent, 2012, pp. 623-634.

Il colore scolpito. Raffinatezze cromatiche nella scultura ad incrostazione del Medioevo mediterraneo, in La Sapienza Bizantina. Un secolo di ricerche sulla civiltà di Bisanzio all’Università di Roma (Roma, Sapienza Università di Roma, 10 ottobre 2008), a cura di A. Acconcia Longo, G. Cavallo, A. Guiglia, A. Iacobini, Roma, Campisano Editore, 2012, pp. 203-223.

Bio-bibliografie: “Alexander Badawy”, “Gaetano Cenni”, “Charles Texier”, “Paolo Verzone”, in Personenlexikon zur Christlichen Archäologie. Forscher und Persönlichkeiten vom 16. bis 21. Jahrhundert, hrsg. S. Heid, M. Dennert, Regensburg 2012, I, pp. 104-105; II, pp. 1227-1229; pp. 1277-1278.

Visual effects and visual infection in Islamic and Byzantine champlevé sculpture, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art», II Moscow, 24-27 November 2011, St. Petersburg 2012, pp. 73-77.

Charles Félix-Marie Texier and the Studies on the Ottoman Architecture of Constantinople: a Pioneering Model, in «Eurasian Studies», X, 2012, pp. 281-298.

2013

«Souvenirs d’une grandeur qui ne s’efface pas». La Santa Sofia di Giustiniano in alcuni disegni di Charles Texier, in Vie per Bisanzio, VII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini (Venezia, 25-28 novembre 2009), a cura di A. Rigo, A. Babuin, M. Trizio, Bari, Edizionidipagina, 2013, II, pp. 939-962.

I monumenti di Costantinopoli della prima età bizantina nei disegni di Charles Texier (1802-1871), in Episcopus, civitas territorium, in Atti del XV Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana (Toledo, 8-12 September 2008), a cura di S. Cresci, J. Lopez Quiroga, O. Brandt e C. Pappalardo, Roma 2013 (Studi di Antichità Cristiane, LXV), II, pp. 1591-1602.

Atti dell’incontro internazionale di studi in memoria di Marion Elizabeth Blake (1892-1961), Roma, Museo Nazionale Romano, 16-17 dicembre 2011, a cura di F. Guidobaldi, S. Pedone, Serra Editore, Roma 2013 («Musiva&Sectilia», 7, 2010).

L’imperatore Costantino e l’editto del 313 secondo Veljko Mihajlovic, recensione della mostra Konstantin. L’Editto di Costantino 1700 anni dopo (Roma, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, 29 novembre 2013 – 15 febbraio 2014), in «News-Art. Notizie dal Mondo dell’Arte» 6/12/2013.

(con M. Grasso) Donatello e l’uso del mosaico in scultura: dalla pratica tardo-medievale al primo Rinascimento, in Atti del XVIII Colloquio AISCOM (Cremona,14-17 marzo 2012), a cura di C. Angelelli, Tivoli, Scripta Manent, 2013, pp. 367-382, in part. 372-382.

Al posto di se stessi. Il paradosso dell’identità nelle effigi rituali, in Sensibilia 6, 2012 / Cose,a cura di M. Rotili, M. Tedeschini, Milano-Udine, Mimesis, 2013, pp. 229-245.

The Jewels in the Mosaics of Antioch. Some Visual Examples of Late Antique and Byzantine Luxury, in «Rivista degli Studi Orientali», n.s. LXXXV, fasc. 1-4, 2012 (2013), pp. 391-410.

(con V. Cantone) Phantazontes. Visioni dell’arte bizantina, con una introduzione di H. Kessler, Cleup, Padova 2013.

Vedere Bisanzio da nessun luogo. I limiti di una visione “estetica” condizionata, in Phantazontes. Visioni dell’arte bizantina, a cura di V. Cantone, S. Pedone, Padova, Cleup, 2013, pp. 1-31.

Scheda di catalogo: “Carlo Maratta (detto Maratti), Allegoria della Pittura”, in Da Rubens a Maratta, catalogo della mostra a cura di V. Sgarbi, Osimo 29 giugno – 15 dicembre 2013, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2013, pp. 78-79.

(con V. Cantone) The Pseudo-Kufic Ornament and the Problem of Cross-Cultural Relationships Between Byzantium and Islam, in «Opuscula Historiae Artium», 13, 2013 (62, Supplementum), pp. 120-136.

L’epoca dell’occhio. Jonathan Crary, Le tecniche dell’osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo, Torino, Einaudi, 2013, in Belle Arti 131.

2014

Quando l’oro non ha età / When gold is not old-age, in Bill Claps. Artspeak, catalogo della mostra, Roma, Primamusa, 2014, pp. 12-18.

I Corsini collezionisti di Carlo Maratta. I dipinti della Galleria Corsini di Roma, in Rebecca ed Eliezer al pozzo della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini. Un Capolavoro di Carlo Maratti per Camerano, a cura di V. Sgarbi, G. Leone, A. D’Amico, Camerano 2014, pp. 53-74.

Scheda di catalogo: “Nicolas Poussin, Il trionfo di Ovidio”, in Roma/Seicento: verso il Barocco, catalogo della mostra, a cura di D. Porro, G. Leone, Pechino 2014, pp. 136-137.

(con F. Guidobaldi) Il viraggio delle scelte decorative nei rivestimenti pavimentali e parietali in età costantiniana, in «Musiva&Sectilia», 8, 2011 (2014), pp. 35-163, in part. pp. 37-40, 110-153.

Scheda di catalogo n. 25: “Beato Angelico, Crocifissione con santi, Firenze, Convento di San Marco, Sala Capitolare”, in Iconografia Agostiniana. Il Quattrocento, a cura di A. Cosma, G. Pittiglio, Roma, Città Nuova, 2014, pp. 125-127.

2015

(con M. Tedeschini) Introduzione. L’Errore come problema, in Sensibilia 7. Errore, a cura di S. Pedone, M. Tedeschini, Milano-Udine, Mimesis, 2015.

Bibliofilia bizantina. Il fondo Olinto Valenti nella Biblioteca dell’Accademia dei Lincei, in Il potere dell’arte nel Medioevo. Studi in onore di Mario D’Onofrio, a cura di M. Gianandrea, F. Gangemi, C. Costantini, Roma, Campisano Editore, 2015, pp. 247-260.

Con lo sguardo a Levante. Scritti in onore di Claudia Barsanti, a cura di A. Guiglia, A. Paribeni, S. Pedone, in «Rivista dell’Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’Arte», 66, III ser., XXXIV, 2011 (2015).

La fontana di Kırkçesme ad Istanbul: un caso di reimpiego bizantino in età ottomana, in Con lo sguardo a Levante, Scritti in onore di Claudia Barsanti, a cura di A. Guiglia Guidobaldi, A. Paribeni, S. Pedone, in «Rivista dell’Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’Arte», 66, III ser., XXXIV, 2011 (2015), pp. 117-129.

The Emperor Theophilos (829-842) between classicism and exoticism, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art», V St. Petersburg 28, October – 1 November 2014, St. Petersburg 2015, pp. 238-245.

La passione aurea. Il colore dell’oro a Bisanzio, in In Corso d’Opera, Ricerche dei dottorandi in storia dell’arte della Sapienza, 1, (Sapienza Università di Roma, 24-25 marzo 2015), Roma, Campisano Editore, 2015, pp. 15-22.

Nuove considerazioni sulla scultura protobizantina delle isole tra importazione e produzione locale: il caso della Sicilia, in Isole e terraferma nel primo cristianesimo identità locale ed interscambi culturali, religiosi e produttivi, XI Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, a cura di R. Martorelli, A. Piras, P.G. Spanu, Cagliari, 23-27 settembre 2014, Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna University Press, Cagliari 2015, pp. 377-394.

Il Trittico di Beato Angelico: qualche novità iconografica, in Il Trittico del Beato Angelico della Galleria Corsini, Roma, Gangemi, 2015, pp. 51-61.

2016

Bisanzio (ri)colorata: tecniche, effetti e problemi aperti, in P.A. Andreuccetti, D. Bindani (eds.), Il Colore nel Medioevo. Arte, Simbolo, Tecnica. Tra materiali costruttivi e colori aggiunti: mosaici, intarsi e plastica lapidea, Atti delle Giornate di Studi (Lucca 24-26 ottobre 2013). Studi in memoria di Romano Silva (Collana di studi sul colore, 5), Lucca 2016, pp. 87-101.

L’Oriente vicino e lontano: viaggiatori in cammino verso Costantinopoli, in Visioni Mediterranee. Itinerari e migrazioni culturali, a cura di M. Marino, G. Spani, Lanciano, Rocco Carabba Editore, 2016, pp. 33-46.

Storie di Palazzo Corsini. Protagonisti e vicende nell’Ottocento, a cura di A. Cosma, S. Pedone, Campisano Editore, Roma 2016.

(con M. Tedeschini) Introduzione, in Sensibilia 8. Abitare, a cura di S. Pedone, M. Tedeschini, Milano-Udine, Mimesis, 2016, pp. 7-8.

Sguardi e copie. I capolavori della Corsini visti dai pittori dell’Ottocento, in Storie di Palazzo Corsini. Protagonisti e vicende nell’Ottocento, a cura di A. Cosma, S. Pedone, Roma, Campisano Editore, 2016, pp. 73-83; Appendice pp. 236-249.

Byzantine sculpture in Hierapolis: engraving techniques and colour finishes, in T. Ismaelli, G. Scardozzi (eds.), Ancient quarries and building sites in Asia Minor. Research on Hierapolis in Phrygia and other cities in south-western Anatolia: archaeology, archaeometry, conservation, Bari 2016, pp. 501-509.

2017

Липса Константина монасырь в Константинополе”, in Православная Энциклопедия, Том XLI, C. 119-122 (Lipsa Konstantina Monastir v Konstantinopole, in Pravoslavnaja Enziklopedija, T. 2017 XLI, pp. 119-122).

“Мирелейон”, Православная Энциклопедия.М., 2017. Том XLV. C. 346-348. (Mirelejon, in Pravoslavnaja Enziklopedija, M., 2017,T. XLV, pp. 346-348).

I Corsini e la fortuna di Carlo Maratti, in Maratti e la sua fortuna. Atti del Convegno (Roma 12-13 maggio 2014), a cura di S. Ebert-Schifferer, S. Prosperi Valenti Rodinò, Roma 2017, pp. 81-104.

(con M. Tedeschini) Introduzione, in Sensibilia 9. Genius Loci, a cura di S. Pedone, M. Tedeschini, Milano-Udine, Mimesis, 2017, pp. 7-8.

(con C. Monge) Domenicani a Costantinopoli prima e dopo l’impero ottomano. Storie, immagini e documenti d’archivio (Biblioteca di Memorie Domenicane, 17), Nerbini, Firenze 2017.

Le carte di Ceslao Pera (1889-1967) e Benedetto Palazzo (1882-1955) e i monumenti di Costantinopoli, in C. Monge, S. Pedone (eds.), Domenicani a Costantinopoli prima e dopo l’impero ottomani.. Storia, immagini e documenti d’archivio (Biblioteca di Memorie Domenicane), Firenze 2017, pp. 219-243.

Riannodare il filo: un tessuto bizantino a Palazzo Barberini, in Minima Medievalia, a cura di F. Coden, «Atti dell’Accademia Roveretana degli Agiati», a. 267, 2017, ser. IX, vol. VII, A, pp. 52-65.

2018

La fede che incide: alcuni inediti graffiti della S. Sofia di Costantinopoli, in Di Bisanzio dirai ciò che è passato, ciò che passa e che sarà. Scritti in onore di Alessandra Guiglia, a cura di S. Pedone e A. Paribeni, Bardi Editore, Roma 2018.

Una singolare bottega di lapicidi bizantini attiva a Hierapolis, Efeso e Sardi, «Acta ad Archaeologiam et Artium Historiam Pertinentia», 30, n.s. 16, 2018, pp. 217-236.

Reconsidering the decorated marble mensae from Laodicea of Phrygia in the Istanbul Archaeological Museum, in «Revue des études byzantine», 76, 2018, pp. 299-330.

The Sculptures at Küçükyalı (Istanbul) and the Archaeological Context, «Bizantinistica» ser. II, Anno XIX (2018), pp. 377-389, 13 tavv.

2019

(con M. De Giorgi) La scultura della chiesa di San Filippo a Hierapolis: nuovi dati e il progetto Marmora Phrygiae, in Dialoghi con Bisanzio. Spazi di discussione, percorsi di ricerca, in Atti dell’VIII Congresso dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, a cura di S. Cosentino, M. E. Pomero, G. Vespignani  (Ravenna, 22-25 settembre 2015), Spoleto 2019 (Quaderni della Rivista di Bizantinistica, 20).

(con I. Daveau, S. Fierro-Mircovich, N. Bouillon, E. Vartanian) Un miroir portatif de l’Antiquité Tardive découvert dans le port d’Antibesin I. Daveau (dir.), La fouille du Pré aux Pêcheurs: le port d’Antipolis, Provence-Alpes-Côte d’Azur, Alpes-Maritimes, Antibes, Inrap Méditerranée, Rapport final d’opération de fouille préventive, tome II, vol. 2, pp. 94-183.

L’ornamentale tra arte e teoria: un intreccio, in Arte e Filosofia del Novecento, a cura di M.G. Di Monte (in corso di stampa).

(con N. Melvani) Dominican Churches in Constantinople, in Mendicant Orders in the Eastern Mediterranean: Art, Architecture and Material Culture (13th-16th c.), International Conference, Nafplion (Greece), 19-23 April 2017 (forthcoming).

New Evidence for Byzantine Sculptures from the Basilica of St Philip at Hierapolis, in Archaeology of a World of Changes. Selected Papers on Late Roman and Early Byzantine Archaeology from the 23rd International Congress of Byzantine Studies (Belgrade, 22-27 August 2016). In honorem Claudiae Barsanti, edited byD. Moreau, with the collaboration of I. Baldini, N. Beaudry, O. Heinrich-Tamáska, L. Milanović, M. Milinković, I. Popović and C.S. Snively, Oxford, BAR Publishing (forthcoming).

(con C. Barsanti) Scultura adriatica: alcune riflessioni sulla diffusione della tecnica en champlevé tra Grecia e Italia, Atti delle Giornate di Studi Bizantini, Lecce (in corso di stampa).

(con C. Monge) Friars and photographers: discovering Istanbul through the lenses of the Dominican Archive in Galata, International Conference, The first century of photography as history / historicizing photography in Ottoman and post-ottoman territories (1839-1939), Istanbul, Boğazici University 19-21 June 2018 (forthcoming).

(con F. Vanni) Carving marble and stucco: workers’ identity through the written sources, in Skins: Peasants and Poverty in Byzantium, Cambridge University Press, Cambridge (forthcoming).