Silvia Pedone

silvia.pedone@beniculturali.it; silvia.pedone@gmail.com

Nata a Roma, si è laureata nell’a.a. 2002/2003 in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti e la lode, con una tesi dal titolo La decorazione champlevé negli edifici medio-bizantini della Grecia (relatore: Prof.ssa A. Guiglia, correlatore: Prof.ssa C. Barsanti).
Tra il 2005 e il 2006 ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte, sempre all’Università di Roma “La Sapienza” e nel 2006 ha vinto il concorso di Dottorato di Ricerca presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (22° Ciclo), dove ha conseguito il titolo nel 2010 con una tesi su I disegni inediti di Costantinopoli dell’architetto e archeologo francese Charles Texier (1802-1871).
Dal 2005 ad oggi è “cultrice della materia” in Storia dell’Arte Bizantina sia presso l’Università di Roma “La Sapienza” sia presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, per le cattedre di Storia dell’Arte Bizantina. Nel 2006 ha svolto un corso di formazione post-laurea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, nello staff editoriale della Rivista “Reti Medievali”.
Dal 2007 ha partecipato al Progetto PRIN La scultura bizantina di Costantinopoli dal IV al XIV secolo: il complesso della Santa Sofia – Ayasofya Müzesi a Istanbul (Coordinatore nazionale e responsabile scientifico dell’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bologna, prof. Eugenio Russo; Responsabile scientifico dell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata, prof.ssa Claudia Barsanti; Responsabile scientifico dell’unità di ricerca della Sapienza Università di Roma, Prof.ssa Alessandra Guiglia), nell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata che ha trattato in particolare Le sculture bizantine delle basiliche di San Giovanni di Studio e di Santa Irene a Costantinopoli.
Dal 2008 al 2010 è stata redattrice della Rivista online “Rolsa” del Dipartimento di Storia dell’Arte della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Dal 2008 al 2010 ha nuovamente fatto parte del Progetto PRIN La scultura bizantina di Costantinopoli dal IV al XIV secolo: il complesso della Santa Sofia – Ayasofya Müzesi a Istanbul; nell’unità di ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata.
Dal 2009 ha partecipato pure al Progetto di Ricerca dell’Ateneo Federato delle Scienze umanistiche giuridiche ed economiche (ex Ricerca di Facoltà), con un progetto dedicato a La scultura protobizantina a Costantinopoli: produzione ed esportazione (Coordinamento: prof.ssa Alessandra Guiglia).
Ancora dal 2010 al 2011 ha partecipato al Progetto di Ricerca dell’Università di Roma Tor Vergata, autorizzato dal Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia, per lo studio e catalogazione dei materiali lapidei conservati nel Museo di Kırklareli in Tracia (Catalogue of Late Antique and Byzantine marble sculptures in Kırklareli Museum/ Kırklareli Müzesi: mermer parçalar; envanter kitaplar ve arşivler”, Coordinatore della missione prof.ssa Claudia Barsanti, Università di Roma Tor Vergata).
Nel 2011 è stata docente a contratto di Storia dell’Arte Medievale e Bizantina presso il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.
Nel 2012 ha vinto il concorso per un secondo Dottorato di Ricerca presso la Sapienza Università di Roma (28° Ciclo), con un progetto di ricerca dal titolo: La policromia nella scultura bizantina di età Comnena e Paleologa.
Dal 2014 fa parte, in qualità di componente, del Progetto di “Ricerca di Università”, Sapienza Università di Roma, dal titolo Città e suburbio tra Roma e Costantinopoli: architettura e decorazione delle residenze aristocratiche. Responsabile della ricerca: prof. Domenico Palombi; altro componente prof.ssa Alessandra Guiglia, Sapienza Università di Roma.
Dal 2014 è vincitrice di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Beni Culturali, Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento di Lecce, con un progetto sulla scultura bizantina della chiesa di San Filippo a Hierapolis di Frigia, in Turchia (Il contributo della scultura di epoca bizantina della chiesa di San Filippo di Hierapolis: studio e catalogazione dei materiali): il progetto rientra inoltre in un più vasto programma di ricerca multidisciplinare dedicato allo studio e catalogazione dei differenti materiali lapidei intitolato Marmora Phrigiae.

Progetti di Ricerca
– La scultura bizantina della Frigia, in particolare lo studio e catalogazione delle recenti scoperte nella chiesa di San Filippo a Hierapolis: inquadramento cronologico, differenti atelier, estrazione e commercio di marmi, aree di influenza.
– Il colore e le sue testimonianze nell’arte monumentale di Costantinopoli e dell’impero bizantino, con particolare riflesso sulla scultura colorata.
– Un ulteriore settore d’indagine scientifica è la topografia di Costantinopoli, ovvero la percezione dei monumenti bizantini a partire dalle testimonianze di età moderna – dal Cinquecento all’Ottocento -attraverso l’analisi di materiali visivi (disegni, incisioni, etc.) e testuali (lettere, taccuini di viaggio) che aiutino a comprendere i mutamenti urbanistici della capitale in rapporto alle antichità bizantine ancora esistenti o note solo attraverso le fonti.
– Un più ampio ambito di studio riguarda lo statuto delle immagini in seno alla cultura visiva bizantina e i problemi di carattere metodologico e storiografico che orientano la moderna disciplina storico-artistica.

Bibliografia

(con C. Barsanti) Una nota sulla scultura ad incrostazione e il templon della Panaghia Episcopi di Santorini, in Travaux et Mémoire (Mélanges Jean-Pierre Sodini) 15 (2005), pp. 407-425.

La scultura a champlevé negli edifici medio-bizantini: gli esempi di Hosios Loukas e di Dafnì, in RolSA (Rivista del Dipartimento di Storia dell’Arte, Università di Roma “La Sapienza”), 5/2006, pp. 17-49.

(con A. Paribeni) Mosaici e sectilia medievali nelle illustrazioni di Andrea Terzi (1842-1918): I monumenti della Sicilia normanna, in Atti del XIII Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (AISCOM) (Canosa di Puglia, 21-24 febbraio 2007), a cura di C. Angelelli, F. Rinaldi, Tivoli 2008, pp. 233-244.

Uniti nella pietra. L’incontro di S. Ilario e Teodorico nel rilievo di Galeata, in Rex Theodericvs. Il Medaglione d’oro di Morro d’Alba, a cura di C. Barsanti, A. Paribeni, S. Pedone, Roma 2008, pp. 263-271, 339-401.

“C’era una volta un Re”. Appunti sul mito di Teoderico nella letteratura e nell’arte, in Rex Theodericvs. Il Medaglione d’oro di Morro d’Alba, a cura di C. Barsanti, A. Paribeni, S. Pedone, Roma 2008, pp. 273-281, 402-404.

(con A. Paribeni) Mosaici e sectilia medievali nelle illustrazioni di Andrea Terzi (1842-1918): pavimenti e arredi cosmateschi delle chiese di Roma, in Atti del XIV Colloquio dell’Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico (AISCOM) (Spoleto 7-9 Febbraio 2008), a cura di C. Angelelli, Tivoli 2009, pp. 541-560.

Storia dell’architettura. 5. Impero Bizantino, a cura di A. Gabucci, Milano 2009, pp. 16-19, 44- 45, 100-101, 104-107, 110-111, 145-147.

(con A. Guiglia Guidobaldi, C. Barsanti) St Sophia Museum Project 2007: The Marble Sculptures of St. John Studius, in 26. Araştırma sonuçları toplantısı 3. Cilt (Ankara 26-30 Mayis 2008), Ankara 2009, pp. 311-328.

‘L’honore del panno e la vergogna della carne’: il tema figurativo della Derisione di Noè, in Padri e Figli, 2° Seminario Interdisciplinare. Testo – Arti – Metodologia – Ricerca (Roma, Università di Roma “Tor Vergata”, 23-25 febbraio 2009), Roma 2010, pp. 337-344.

Contagi bizantini. Fortune e sfortune del modello ‘greco’ nell’arte italiana, in Cipro e l’italia al tempo di Bisanzio. L’Icona grande di San Nicola tis Stegis del XIII restaurata a Roma, catalogo a cura di I. Eliades, Nicosia 2009, pp. 38-51.

Osservazioni preliminari su un emblema praticamente inedito della Collezione Corsini di Roma, in Atti del XV Colloquio AISCOM (Aquileia 4-7 febbraio 2009), a cura di C. Angelelli, C. Salvetti, Tivoli 2010, pp. 429-438.

The Marble Sculptures of the Middle Byzantine Period, in A. Guiglia, C. Barsanti, The Sculptures of the Ayasofya Müzesi in Istanbul. A Short Guide, Ege Yayinları, Istanbul 2010, pp. 98-109.

Un emblema di età romana presso la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini, in Musiva&Sectilia, 5, 2008 (2011), pp. 95-113.

The Topography of Constantinople in Charles Felix-Marie Texier’s Words and Drawings, 22nd International Congress of Byzantine Studies, Sofia 22-27 August 2011.

A Critical Approach to the Byzantine Art in the First Half of 19th Century. The case of Ch. F.-M. Texier, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art» (St. Petersburg 1-5 December 2010), St. Petersburg 2011, pp. 92-100.

L’icona di Cristo di S. Maria in Campitelli: un esempio di “musaico parvissimo”, in Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, Ser. 3, 28 (60) 2005 (2010), pp. 97-131.

Ergomouzaika: alcune note sul micromosaico di produzione bizantina tra XIII-XIV secolo, in Atti del XVII Colloquio AISCOM (Teramo 10-12 marzo 2011), a cura di F. Guidobaldi, G. Tozzi, Tivoli 2012, pp. 623-634.

Charles F.-M. Texier and the Studies on the Ottoman Architecture of Constantinople: a Pioneering Model, in Eurasian Studies, 10, 2012, pp. 281-298.

Visual Effects and Visual Infection in Islamic and Byzantine Champlevé Sculpture, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art» (Moscow 24-27 November 2011), St. Petersburg 2012, pp. 73-77.

“Souvenirs d’une grandeur qui ne s’efface pas”. La Santa Sofia di Giustiniano nei disegni di Charles Texier, in VII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini: Vie per Bisanzio, in Vie per Bisanzio, VII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini (Venezia, 25-28 novembre 2009), a cura di A. Rigo, A. Babuin, M. Trizio, Bari 2012, pp. 939- 962.

Biografie su Alexander Badawy; Charles Texier; Paolo Verzone, in Personenlexikon zur Christlichen Archäologie. Forscher und Persönlichkeiten vom 16. bis 21. Jahrhundert, hrsg. Stefan Heid, Martin Dennert, Regensburg 2012, vol. I, pp. 104-105; vol. II, pp. 1227-1229; pp. 1277-1278.

The Marble Omphalos of Saint Sophia in Constantinople. An Analysis of an Opus Sectile Pavement of Middle Byzantine Age, in 11th International Symposium AIEMA, Mosaics of Turkey and Parallel Developments in the Rest of the Ancient and Medieval World: Questions of Iconography, Style and Technique from the Beginnings of Mosaic until the Late Byzantine Era, (Bursa 16th-20th October 2009), ed. by M. Șhain, Ege Yayınları, (Bursa 16-20 October 2009), Istanbul 2012, pp. 749-768.

Smascherare e mascherare la “vergogna” con le immagini, in Sensibilia 5, 2011. La Vergogna/The Shame, a cura di E. Antonelli, M. Rotili, Milano-Udine 2012, pp. 269-288.

Il colore scolpito. Raffinatezze cromatiche nella scultura a incrostazione del Medioevo Mediterraneo, in Sapienza Bizantina. Un secolo di ricerche sulla civiltà di Bisanzio all’Università di Roma (Sapienza Università di Roma, 10 ottobre 2008), a cura di A. Acconcia Longo, G. Cavallo, A. Guiglia, A. Iacobini, Roma 2012, pp. 203-223.

The Jewels in the Mosaics of Antioch: Some Visual Examples of Late Antique and Byzantine Luxury, in Rivista degli Studi Orientali, n.s.75, 1-4, 2012 (2013), pp. 391-410.

I monumenti di Costantinopoli della prima età bizantina nei disegni di Charles Texier (1802-1871), in Episcopus, civitas territorium, Atti del XV Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana (Toledo, 8-12 settembre 2008), a cura di S. Cresci, J. Lopez Quiroga, O. Brandt e C. Pappalardo, Roma 2013 (Studi di Antichità Cristiane, LXV), II, Tivoli 2013, pp. 1591-1602.

(con M. Grasso), Donatello e l’uso del mosaico in scultura: dalla pratica tardo-medievale al primo Rinascimento, in Atti del XVIII Colloquio AISCOM (Cremona,14-17 marzo 2012), a cura di C. Angelelli, Tivoli 2013, pp. 367-382.

Al posto di se stessi. Paradosso dell’identità nelle effigi rituali, in Sensibilia 6, 2012 / Cose, a cura di M. Rotili, M. Tedeschini, Milano-Udine 2013, pp. 229-245.

Vedere Bisanzio da nessun luogo. I limiti di una “visione”estetica condizionata, in Phantazontes. Visioni dell’arte bizantina, a cura di V. Cantone, S. Pedone, Padova 2013, pp. 1-31.

L’imperatore Costantino e l’editto del 313 secondo Veljko Mihajlovic, recensione della mostra Konstantin. L’Editto di Costantino 1700 anni dopo (Roma, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, 29 novembre 2013 – 15 febbraio 2014), in «News-Art. Notizie dal Mondo dell’Arte» 6/12/2013.

(con V. Cantone), The Pseudo-Kufic Ornament and the Problem of Cross-Cultural Relationships Between Byzantium and Islam, in Opuscula Historiae Artium, 13, 2013 (62, Supplementum), pp. 120-136.

Quando l’oro non ha età / When gold is not old-age, in Artspeak, catalogo della mostra, Roma, 2014, pp. 12-18.

Atti dell’incontro internazionale di studi in memoria di Marion Elizabeth Blake (1892-1961), Roma, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo 16-17 dicembre 2011, a cura di Federico Guidobaldi e Silvia Pedone (Musiva&Sectilia, 7, 2010), Roma 2013.

(con F. Guidobaldi), Il viraggio delle scelte decorative nei rivestimenti pavimentali e parietali in età costantiniana, in Musiva&Sectilia, 8, 2011 (2014), pp. 35-163.

La fontana di Kırkçesme ad Istanbul. Storia di un reimpiego bizantino in età ottomana, in Con lo sguardo a Levante, scritti in onore di Claudia Barsanti, a cura di A. Guiglia, A. Paribeni, S. Pedone, in Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, 66, III serie, anno XXXIV, 2011 (2015), pp. 117-129.

(con M. Tedeschini), Introduzione. L’Errore come problema, in Sensibilia 7. Errore, a cura di S. Pedone, M. Tedeschini, Milano 2015.

Bibliofilia bizantina. Il fondo Olinto Valenti nella Biblioteca dell’Accademia dei Lincei, in Il potere dell’arte nel Medioevo. Studi in onore di Mario D’Onofrio, a cura di M. Gianandrea, F. Gangemi, C. Costantini, Roma 2015, pp. 247-260.

La scultura del Tur Abdin (Turchia Meridionale) tra continuità e discontinuità con il modello classico, “Decor. Decorazione e architettura nel mondo romano”, Roma, Sapienza Università di Roma, 21-24 maggio 2014 (in corso di stampa).

The Opus Sectile Pavement of the Pantocrator Complex in Constantinople in a Drawing of Charles Felix-Marie Texier (1802-1871), In Memoriam Assistant Professor Barış Salman (in corso di stampa).

Polychromy in Byzantine Sculpture. Problems and Perspectives, in VIes Rencontres internationales des doctorants en études byzantines (Paris, Institut Nationale d’Histoire de l’Art, 4-5 octobre 2013), Paris (in corso di stampa).

Bisanzio da (ri)colorare: tecniche, effetti e problemi aperti, in Il Colore nel Medioevo. Arte, Simbolo, Tecnica. Tra materiali costruttivi e colori aggiunti: mosaici, intarsi e plastica lapidea, Atti delle Giornate di Studio, Lucca 24-26 ottobre 2013 (in corso di stampa).

La passione aurea. Il colore dell’oro a Bisanzio, in In Corso d’Opera, Giornata di studi, Sapienza Università di Roma, Roma 24-25 marzo 2014, Roma (in corso di stampa).

Nuove considerazioni sulla scultura protobizantina delle isole tra importazione e produzione locale: il caso della Sicilia, XI Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana, Isole e terraferma nel primo cristianesimo identità locale ed interscambi culturali, religiosi e produttivi, Cagliari, 23-27 settembre 2014 (in corso di stampa).

The Emperor Teophilos (829-842) Between Classicism and Exoticism, in International Conference of Young Specialists «Actual Problems of Theory and History of Art», IV, St. Petersburg 28, October – 1 November 2014 (in corso di stampa).

L’Oriente vicino e lontano: viaggiatori in cammino verso Costantinopoli, in Mediterranean Visions, Atti della giornata di Studio, Sorrento, St. Anna Institute 2014 (in corso di stampa).