Giacomelli, Ciro

giacomelliciro@gmail.com

Ciro Giacomelli si è laureato in Lettere antiche (triennale) nel 2011 presso l’Università degli Studi di Padova, col massimo dei voti e la Lode. Ha proseguito i suoi studi nella stessa sede conseguendo la Laurea magistrale in lettere classiche e storia antica nel 2014, col massimo dei voti e la Lode. Ammesso al dottorato di ricerca nel 2014 (XXX ciclo; primo classificato alla selezione), ha completato la sua formazione con una co-tutela stipulata con l’Ecole Pratique des Hautes Etudes, sotto la guida di Margherita Losacco (Padova) e Brigitte Mondrain (Parigi). Nel marzo 2018 ha conseguito il titolo congiunto di Dottore di Ricerca con Lode, dopo aver beneficiato di una borsa di studio erogata (su selezione) dalla Université Italo-Française di Torino.

Dal 2018 al 2020 è stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova, per il progetto di ricerca «Fra scienza e meraviglia»: il De mirabilibus auscultationibus ps.-aristotelico nella tradizione paradossografica greca (Responsabile Scientifico: Margherita Losacco).

Dal 2018 al 2021 ha collaborato con il progetto «Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina» della Berlin-Brandenburghische Akademie der Wissenschaften, contribuendo al data-base codicologico del progetto con oltre 100 descrizioni di manoscritti aristotelici conservati nelle biblioteche italiane (in particolare presso la Biblioteca nazionale Marciana di Venezia) e con l’edizione di scolî inediti ai Parva naturalia

Da giugno 2022 è ricercatore (RTD-A) in Filologia classica (SSD 10/D4) presso il medesimo Dipartimento e, a far data dal 7 ottobre dello stesso anno, è in possesso, per dieci anni, dell’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di Seconda Fascia nel medesimo Settore.

Progetti di ricerca
La tradizione aristotelica nel mondo bizantino e umanistico: manoscritti, commenti, parafrasi e traduzioni.

Gli studi greci nell’Umanesimo italiano ed europeo.

La storia delle biblioteche greche umanistiche, pubbliche e private.

La tradizione manoscritta di opere greche e bizantine filosofiche e scientifiche (in particolare mediche).

La letteratura paradossografica antica e bizantina.

Pubblicazioni

Monografie
Ps.-Aristotele, ›De mirabilibus auscultationibus‹: Indagini sulla storia della tradizione e ricezione del testo, Berlin-Boston, W. de Gruyter, 2021 (Commentaria in Aristotelem Graeca et Byzantina, Series Academica, 2). Pp. XVIII, 458.

Aristotelis Libellus de admirandis in natura auditis Antonio Beccaria interprete, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2022 [stampa marzo 2023] (Il ritorno dei classici nell’Umanesimo. III. Edizione nazionale delle traduzioni dei testi greci in età umanistica e rinascimentale, 13). Pp. X, 206.

Curatele
(con N. Zorzi) Tra Oriente e Occidente. Dotti bizantini e studenti greci nel Rinascimento padovano. Catalogo della mostra tenutasi presso i Musei Civici di Padova in occasione del 24° Congresso Internazionale di Studi Bizantini (Venezia-Padova, 22-27 agosto 2022), Padova, Padova University Press, 2022. [autore unico di 22 schede catalografiche estese].

Articoli
Un altro codice della Biblioteca di Niceforo Gregora: il Laur. plut. 86, 3 fonte degli estratti nel Pal. gr. 129, in Quaderni di storia 80 (2014), pp. 217-241.

Per le fonti dell’Aldina dei Rhetores Graeci: il Vat. Pal. gr. 66, in Segno e testo 14 (2016), pp. 561-602.

Giovanni Battista da Lion (c. 1480-1528) e la sua biblioteca greca, in Quaderni per la storia dell’Università di Padova 49 (2016), pp. 35-159 e tavv. 1-6.

Sulla tradizione manoscritta di [Arist.] De mirabilibus auscultationibus, in Bollettino dei Classici 37-38 (2016-2017), pp. 39-95. 

Un autografo di fra Urbano Bolzanio dalle Fosse, umanista bellunese. Con appunti sulla sua biblioteca greca, in Italia medioevale e umanistica 58 (2017), pp. 243-279.

Su di un codice greco di Giovanni Zaccaria Attuario nella Biblioteca Civica di Padova (C.M. 644), in Revue d’histoire des textes,  n.s., XIII (2018), pp. 93-127.

Restauri papiani. Parte prima: il frammento 10 Norelli, in Vetera Christianorum 54 (2017), pp. 53-84.

Restauri papiani. Parte seconda: il frammento 17 Norelli, in Vetera Christianorum 55 (2018), pp. 147-160.

Appunti sulla tradizione manoscritta di Giuliano l’Apostata: il Par. gr. 2964, in Segno e testo 16 (2018), pp. 247-263.

Le Patavinus Antonianus XVII 370 et ses possesseurs, in Pecia. Le livre et l’écrit 20 (2017), pp. 45-79.

(in collaborazione con David Speranzi) Dispersi e ritrovati. Gli Oracoli caldaici, Marsilio Ficino e Gregorio (iero)monaco, in Scripta 12 (2019), pp. 113-142.

I libri greci di Matteo Macigni: contributo allo studio di una biblioteca umanistica, in La parola del passato407 (2019), pp. 361-420.

(in collaborazione con Francesca Zanon) – Vicende antiche e moderne di un codice di Plutarco (Patav. Bibl. Univ. 560 + Heid. Pal. gr. 153). Fra Costantinopoli, Padova e Heidelberg, in Codices Manuscripti & Impressi 120/121 (2020), pp. 1-25.

Clemente di Alessandria e gli apologeti greci fra Areta e Basilio Minimo (?). Il Mutinense α.S.5.9, in Medioevo Greco 20 (2020), pp. 95-117.

Per i ‘Graeca’ di Giovanni Calfurnio. Codici, postillati e alcune nuove attribuzioniArchivum Mentis 9 (2020), pp. 85-136.

La Vita Procli di Marino di Neapoli fra Niceforo Gregora e Bessarione. Appunti sul Laur. plut. 86.3, con osservazioni sulla storia del testo del De Pythagorica secta di Giamblico in età Umanistica, in Segno e testo 18 (2020), pp. 283-305.

Una praelectio omerica di Niccolò Leonico Tomeo (BAV, Ross. 997), in Studi di Erudizione e Filologia Italiana 9 (2020), pp. 103-141.

Medica Patavina. Codici greci di medicina a Padova, fra Bessarione, Niccolò Leonico Tomeo e Marco Antonio della Torre, in Revue d’histoire des textes, n.s., XVI (2021), pp. 75-113.

The Manuscripts of Galen in the Library of Cardinal Bessarion : A Reappraisal, in Arts et Savoirs 15 (2021), pp. 1-14 (https://journals.openedition.org/aes/3643).

Il lungo viaggio di un manoscritto. Il Luciano Vat. Pal. gr. 73, da Bisanzio all’Italia, in Bollettino dei Classici, 42 (2021), pp. 77-103.

C.G. on Anton Sadovskyy, The Manuscript transmission of Plato’s Laws: books 1 and 5, in Bryn Marw Classical Review, 2023.01.21 (https://bmcr.brynmawr.edu/2023/2023.01.21/). 

Contributi in volume
Traduzione (con commento) del capitolo 62 (Prassagora) della Bibliotheca di Fozio, in Fozio, Biblioteca, introduzione di Luciano Canfora, nota sulla tradizione manoscritta di Stefano Micunco. A cura di Nunzio Bianchi e Claudio Schiano, Pisa, Edizioni della Normale, 2016 (pp. 46-47, 985-986).

Traduzione (con commento) del capitolo 64 (Teofane di Bisanzio) della Bibliotheca di Fozio, in Fozio, Biblioteca, introduzione di Luciano Canfora, nota sulla tradizione manoscritta di Stefano Micunco. A cura di Nunzio Bianchi e Claudio Schiano, Pisa, Edizioni della Normale, 2016 (pp. 55-56, 989-991).

Traduzione (con commento) del capitolo 236 (Metodio di Olimpo, De autexusio) e della prima parte del cap. 237 (Metodio di Olimpo, Il banchetto) della Bibliotheca di Fozio, in Fozio, Biblioteca, introduzione di Luciano Canfora, nota sulla tradizione manoscritta di Stefano Micunco. A cura di Nunzio Bianchi e Claudio Schiano, Pisa, Edizioni della Normale, 2016 (pp. 531-538, 1132-1134).

Ferdinando Geremia (1906-1944): spunti di riflessione dalle pagine de «La Riscossa» del 1926, in V. Vozza (a c. di), La Chiesa Evangelica Metodista di Padova. Appunti di storia nel 150° anniversario della sua fondazione (1866-2016), Padova, CLEUP, 2017, pp. 385-401.

Greek Manuscripts in Padua. Some new Evidence, in R.M. Piccione (ed.), Greeks, Books and Libraries in Renaissance Venice, Berlin, De Gruyter, 2020 (Transmissions, 1), pp. 197-220.

Dal manoscritto alla stampa. Codici veneziani e editiones principes di Aristotele e i suoi commentatori, in B. Mondrain, M. Cronier (éds), Le livre manuscrit grec: écritures, materiaux, histoire, Paris, Collège de France, 2020 [ma stampa 2021], pp. 723-753.

Lo studio del greco a Padova nel Rinascimento, in Intellettuali e uomini di corte. Padova e lo spazio europeo fra Cinque e Seicento, a cura di E. Pietrobon, Roma-Padova, Donzelli, 2021, pp. 225-239 e 281-284 (bibliografia ragionata).

Aristotele e i suoi commentatori nella biblioteca di Bessarione. I manoscritti greci, in A. Rigo e N. Zorzi, I libri di Bessarione. Studi sui manoscrtti del Cardinale a Venezia e in Europa, Turnhout, Brepols, 2021 [stampa 2022] («Bibliologia», 59), pp. 219-275.

Bessarione traduttore di Pietro Lombardo, in P. Athanasopoulos (ed.), Translation Activity in Late Byzantium (13th-15th centuries), Berlin-Boston, W. De Gruyter 2022 (Byzantinisches Archiv – Series Philosophica, 4), pp. 475-529.

Libri e biblioteche greche a Padova, in N. Zorzi – C. Giacomelli (a cura di), Tra Oriente e Occidente. Dotti bizantini e studenti greci nel Rinascimento padovano, Padova, Padova University Press, pp. 24-42.

Niccolò Leonico Tomeo e Omero. Gli studi giovanili di un aristotelico padovano del Rinascimento, in J. Butcher, P. Megna, N. Wilson (a cura di), Studi sulla riscoperta umanistica di Omero, Città di Castello, Nuova Prhomos, 2023, pp. 161-187.

Recensioni
P. Maraval, Constantin le Grand, Paris 2011, «Studia Patavina» 60 (2013), pp. 746-748. 

L. Coco, La formazione del principe. Massime sull’esercizio del potere, «Ricerche di storia sociale e religiosa» 90 (2018), pp. 119-121. 

Dionis Chrysostomi De Ilio non capto, Francisco Philelfo interprete, De philosophia, De philosopho, De ornatu philosophi, Georgio Merula interprete, a cura di F. De Nicola, Firenze 2020, «Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata», n.s., 19 (2022), pp. 429-434.