Lubrano, Caterina

caterina.lub@hotmail.it

Nel 2013 ha conseguito la Laurea Triennale in “Beni Culturali. Beni storico-artistici” (L-1) presso l’Università degli Studi della Tuscia a Viterbo, con una tesi dal titolo L’iconografia dell’Ospitalità di Abramo nella pittura medievale. Modelli e varianti, relatrice Prof.ssa Maria Raffaella Menna, con la votazione di 110/100. 

Nel 2016 ha conseguito la Laurea Magistrale in “Archeologia e Storia dell’Arte. Tutela e Valorizzazione” (LM-89) sempre presso l’Università della Tuscia, con una tesi dal titolo La raffigurazione della mensa apparecchiata a Bisanzio e i 29 casi della Cappadocia rupestre, relatrice Prof.ssa Maria Raffaella Menna, correlatrice Prof. Emerito Maria Andaloro, con la votazione di 110/110 e lode. 

Nel 2018 è stata ammessa al Corso di Dottorato in “Studi Comparati: Lingue, Letterature e Arti” (XXXIV ciclo), indirizzo di Storia dell’Arte, presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con un progetto di ricerca dal titolo La Natività e l’Infanzia a Bisanzio. Studio comparato di rappresentazioni e fonti testuali.

È attualmente iscritta al terzo anno. 

La ricerca della tesi di Dottorato ha come obiettivo l’analisi dell’evoluzione dell’iconografia dei temi dell’Infanzia di Cristo e della Vergine nell’arte bizantina in relazione alle contemporanee pratiche liturgiche e sociali, dal IV al XII secolo, con un particolare focus su tre aree geografiche: l’ambito siro-palestinese, quello costantinopolitano e quello cappadoce. Attraverso l’analisi di una selezione di fonti testuali (omelie festali dei Padri della Chiesa Orientale e inni liturgici) coeve alle opere prese in esame, si vuole verificare se esse contengano elementi coincidenti con quelli dell’iconografia e appurare se vi sia un rapporto tra l’evoluzione del culto e delle rappresentazioni, evidenziando aspetti che ne possano favorire l’interpretazione.

Progetti di ricerca

Negli anni accademici 2015/2016 e 2016/2017 ha collaborato alle ricerche della Missione dell’Università della Tuscia La pittura rupestre in Cappadocia. Per un progetto di conoscenza, tutela e valorizzazione che si svolge in Turchia dal 2006, diretta da Maria Andaloro, compilando la schedatura di una parte dei soggetti iconografici delle chiese oggetto di studio. Ha collaborato inoltre all’elaborazione dei materiali per il database Cappadocia. Arte e habitat rupestre, prodotto del progetto PRIN Arte e habitat rupestre in Cappadocia e nell’Italia centro-meridionale, Coordinatore Nazionale Maria Andaloro.

Bibliografia

La mensa apparecchiata in Cappadocia. Tra rappresentazioni pittoriche e cultura materiale, in Iconographica 19 (2020), in corso di stampa.

The material culture of the dining table in Cappadocia: authority and sacrality in religious paintings, presentazione accettata al 56th International Congress on Medieval Studies, May 10-15, 2021, Western Michigan University, Medieval Institute, Kalamazoo, sessione Byzantine Studies I.