Orlandi, Luigi

luigiorlandi90@gmail.com

Luigi Orlandi ha conseguito nel 2011 la laurea triennale in Lettere classiche (L-10) presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e nel 2013 quella magistrale in Cultura e Filologia antica e moderna (LM-14) presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” (Tutor: Antonio Rollo / Amneris Roselli), in entrambi i casi con il massimo dei voti ed il conferimento della lode. Nel 2014 è risultato vincitore di una borsa di studio del Deutscher Akademischer Ausstauschdienst (DAAD) per la realizzazione di un progetto triennale di ricerca dottorale presso il Centre for the Study of Manuscript Cultures (CSMC) dell’Università di Amburgo (Tutor: Christian Brockmann / Klaus Lennartz), al termine del quale ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (summa cum laude) in Griechische Philologie.

Dal 2017 al 2018 è stato Wissenschaftlicher Mitarbeiter presso l’Institut für Neues Testament e docente a contratto presso l’Institut für Griechische und Lateinische Philologie dell’Università di Amburgo.

Dal 2018 è Wissenschaftlicher Mitarbeiter presso la Berlin-Brandenburgische Akademie der Wissenschaften (BBAW), nell’ambito del progetto “Galen als Vermittler, Interpret und Vollender der antiken Medizin”. Negli ultimi anni ha assunto incarichi di docenza alla Humboldt-Universität di Berlino.

Dal dicembre 2023 è in possesso, per undici anni, dell’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di Seconda Fascia nei settori Lingua e letteratura greca (10/D2), Filologia classica (10/D4) e Paleografia greca (11/A4).

Progetti e interessi di ricerca

Gli studi greci nell’Umanesimo italiano ed europeo: dotti, maestri, copisti, biblioteche.
L’attività erudita dei Bizantini dell’ultima età Paleologa, tra Costantinopoli, Creta e Mistrà.
La tradizione manoscritta e l’edizione critica di opere del corpus Galenicum.
La trasmissione del greco in autori latini (Macrobio).
La tradizione manoscritta di opere grammaticali (Introductio grammaticae di Teodoro Gaza).

Pubblicazioni

Monografie
Andronikos Kallistos: A Byzantine Scholar and His Manuscripts in Italian Humanism, Berlin/Boston 2023 (Studies in Manuscript Cultures, 32), pp. XIX+623.

Articoli in rivista
Di Giorgio Zebedeo copista e possessore di codici greci, in Studi medievali e umanistici 21 (2023), i.c.s.

Al fianco di Aldo, per Galeno e Aristotele. L’identità dell’Anonymus Harvardianus, in Italia medioevale e umanistica 63 (2022), pp. 281-315.

Sull’epigramma greco-latino in morte di Bessarione, in Studi medievali e umanistici 20 (2022), pp. 67-84.

Sulle tracce del Galeno di Teodoro Gaza, in AION (filol) / Annali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Sez. di filologia e letteratura classica 43 (2021), pp. 180-203.

Preistoria di un’edizione mancata: il Macrobio di Gaza e Bussi, in Studi medievali e umanistici 18 (2020), pp. 225-271.

Bessarione e il suo entourage: una postilla sul restauro quattrocentesco del Marc. gr. Z. 454 (= Venetus A), inNea Rhome 17 (2020), pp. 399-406.

La scrittura greca di Giorgio Amirutze. Una proposta, in Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici 56 (2019), pp. 192-222.

Da Bologna all’Inghilterra: un codice di Leida, Emanuele da Costantinopoli e l’Anonymus Ly Harlfinger, in Scriptorium 73 (2019), pp. 281-306.

Due nuovi frammenti del commento di Galeno a Epidemie VI dal Par. Suppl. gr. 634, in Galenos 12 (2018), pp. 29-36.

Appunti sulla tradizione del greco nei Saturnalia di Macrobio, in Studi medievali e umanistici 14 (2016), pp. 431-468.

Escerti galenici nella biblioteca di Teodoro Gaza, in Studi medievali e umanistici 13 (2015), pp. 267-273.

Sette nuovi manoscritti copiati e annotati da Demetrio Castreno, in Studi medievali e umanistici 12 (2014), pp. 231-239.

Baldassar Migliavacca lettore e possessore di codici greci, in Studi medievali e umanistici 12 (2014), pp. 141-195.

Andronico Callisto e l’epigramma per la tomba di Mida, in Medioevo greco 14 (2014), pp. 163–176.

In margine alla Ciropedia di Filelfo, in Studi medievali e umanistici 11 (2013), pp. 193-214.

Contributi in volume
Per la scrittura e gli studi greci di Francesco, misterioso allievo di Costantino Lascari, in Alrededor de los manuscritos griegos. Estudios sobre paleografía, codicología y crítica textual, ed. by C.A. Martins de Jesus, F.G. Hernández Muñoz, Madrid 2024, pp. 247-272.

A lesser-known member of Bessarion’s milieu: the scribe-bishop Makarios, in Exploring written artefacts. Objects, methods, and concepts, ed. by J. B. Quenzer, Berlin/Boston 2021 (Studies in Manuscript Cultures, 25), pp. 753-771.

Scritture mimetiche e circolazione di libri nel milieu di Andronico Callisto, in Le livre manuscrit grec: écritures, matériaux, histoire. Actes du IXe Colloque international de Paléographie grecque (Paris, 10–15 septembre 2018), éd. par M. Cronier et B. Mondrain, Paris 2020 (Travaux et Mémoires 24/1), pp. 451-482.

Dall’Italia all’Athos. Ancora sui libri greci di Baldassar Migliavacca, in Libri e biblioteche di umanisti tra Oriente e Occidente, a cura di S. Martinelli Tempesta, D. Speranzi e F. Gallo, Milano 2019, pp. 123-139.

Recensioni
N.G. Wilson, From Byzantium to Italy. Greek Studies in the Italian Renaissance. Second edition, London/Oxford/New York/New Dehly/Sydney 2017, in Gnomon 94 (2022), pp. 201-210.