Rollo, Antonio

a.rollo@inwind.it

Dal 1997 ricercatore di Filologia bizantina presso l’Università di Napoli ‘L’Orientale’, dal 2014 professore associato di Civiltà Bizantina presso il Dipartimento di Asia, Africa e Mediterraneo presso lo stesso Ateneo. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di Storia e Filologia dell’Università di Messina. È condirettore della rivista ‘Studi medievali e umanistici’.

Progetti di Ricerca
Le mie ricerche, cominciate fin dalla tesi di laurea, proseguite con la tesi di dottorato e culminate nell’edizione critica, sulla prima grammatica greca umanistica, gli Erotemata di Manuele Crisolora, sul suo retroterra bizantino, e sulla straordinaria diffusione dei materiali didattici che furono messi in circolazione dal dotto, hanno segnato l’avvio di un percorso scientifico che ha indagato tempi e modi del recupero della grecità nell’alveo della tradizione culturale occidentale. Con la messa a fuoco dell’esperimento di innesto del greco nel latino attuato da Leonzio, acerbo, ma espressione di istanze già fortemente avvertite nelle avanguardie intellettuali del Trecento, le puntuali ricognizioni che ho effettuato negli ambienti culturali della penisola mi hanno consentito di fare emergere la fitta trama di libri e relazioni personali che hanno dato alimento alle prime fasi dell’ellenismo umanistico. Tramite l’individuazione dei caratteri delle scritture che facevano capo al modello del maestro – un fenomeno per cui mi è sembrata pertinente la definizione di ‘mimetismo grafico’ – ho riportato alla luce tappe significative nella diramazione e nello sviluppo degli studi greci in Italia. Così, l’analisi – che ha interagito coi dati storici e filologici – dei ‘reperti’ grafici che recano la peculiare impronta crisolorina nella raccolta libraria posseduta da Antonio Corbinelli mi ha permesso di definire la fisionomia culturale di questo umanista riportandone in superficie i tratti della capillare attività di lettura che egli esercitò sui libri della propria biblioteca; e seguendo un percorso che si pone alla confluenza del metodo paleografico, filologico e storico ho ridefinito sul versante del greco – quello che rimaneva come sfocato nelle imponenti indagini di Remigio Sabbadini – le pratiche di studio di Guarino Veronese e dei personaggi a lui legati, come Francesco Barbaro. Gli effetti della conoscenza del greco per una rinnovata consapevolezza critica delle problematiche poste dalla tradizione medievale del patrimonio letterario latino furono enormi, ma anche gli studi più agguerriti avevano fino in tempi recenti trascurato uno dei processi più complessi cui il ritorno del greco in Occidente diede impulso, quello del restauro dei graeca corrotti inseriti nel tessuto linguistico latino: di questi tentativi ho rintracciato alcuni tasselli nel solco di una ricerca, già impostata col completo censimento dei materiali superstiti, che mi porterà a delineare la storia complessiva della trasmissione dei segmenti greci nel De vita Caesarum di Svetonio tra Medioevo e Umanesimo.

Bibliografia 

Il perduto Archimede di Giorgio Valla, in Archimede e le sue fortune. Atti del Convegno internazionale (Siracusa-Messina, 24-26 giugno 2008), Messina (in corso di stampa)

Un Euclide del Valla, in Archimede e le sue fortune. Atti del Convegno internazionale (Siracusa-Messina, 24-26 giugno 2008), Messina (in corso di stampa)

Gli Erotemata tra Crisolora e Guarino, Messina 2012

Alle origini della lessicografia umanistica: prime ricerche sul Vat. gr. 877, in Glossaires et lexiques médiévaux inédits: bilan et perspectives, Porto 2011, pp. 181-213

Chrysolorina I-II, in Studi medievali e umanistici, 8-9 (2010-11), pp. 370-90

Un lessico a torto attribuito alla biblioteca di Filelfo, in Studi medievali e umanistici, 8-9 (2010-11), pp. 391-96

‘Greco medievale’ e ‘greco bizantino’, in AION. Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico. Sezione linguistica, 30 (2008), pp. 429-473

Bartolomeo Aragazzi, Poggio e i Paradoxa di Cicerone, in Studi medievali e umanistici, 5-6 (2008), pp. 51-68

Qualche riflessione su syrmaiographein e dintorni, in Nea Rhomi, 5 (2008), pp. 27-43

Per la storia del Plutarco Ambrosiano (C 126 inf.), in F. Bonanno. Parallela minora, traduzione latina di Guarino Veronese, Messina 2008, pp. 95-129

Leonzio lettore dell’Ecuba nella Firenze di Boccaccio, Firenze 2007 (Quaderni petrarcheschi XII-XIII).

Interventi di Andronico Callisto in codici latini, in Studi medievali e umanistici 4 (2006), pp. 367-379.

Guarino e Manuele II: il Vat. gr. 2239, in Nea Rhome 3 (2006), pp. 373-388.

Un fenomeno di mimetismo grafico: le scritture crisolorine, in I luoghi dello scrivere da Francesco Petrarca agli albori dell’età moderna. Arezzo, 8-11 ottobre 2003, a cura di C. Tristano, M. Talleri, L. Magionami, Spoleto 2006, pp. 85-108.

Gli inizi dello studio del greco in Lombardia, in I Decembrio e la tradizione della Repubblica di Platone tra Medioevo e Umanesimo, a cura di M. Vegetti, P. Pissavino, Napoli 2005, pp. 237-265.

Dalla biblioteca di Guarino a quella di Francesco Barbaro, in Studi medievali e umanistici 3 (2005) pp. 9-28.

Erotemata crisolorini alla scuola di Giorgio Antonio Vespucci, in Studi medievali e umanistici 3 (2005), pp. 359-365.

Una prova di versificazione latina di Leonzio Pilato, in Studi medievali e umanistici 3 (2005), pp. 311-321.

Sulle tracce di Antonio Corbinelli, in Studi medievali e umanistici 2 (2004), pp. 25-95.

Un nuovo titolo bilingue crisolorino, in Studi medievali e umanistici 2 (2004), pp. 327-329.

Preistoria di un Aristotele della biblioteca dei Barbaro, in Studi medievali e umanistici 2 (2004), pp. 329-333.

“Titoli bilingui” e la biblioteca di Manuele Crisolora, in Byzantinische Zeitschrift 95 (2002), pp. 91-101.

Manuele Crisolora e il restauro del greco nel De vita Caesarum di Svetonio: un nuovo manoscritto, in Talking to the Text: Marginalia from Papyri to Print, Proceedings of a Conference held at Erice, 26 september – 3 october 1998, as the 12th Corse of International School for the Study of Written Records, a cura di V. Fera, G. Ferraù, S. Rizzo, I, Messina 2002, pp. 401-405.

Problemi e prospettive della ricerca su Manuele Crisolora, in Manuele Crisolora e il ritorno del greco in Occidente, Atti del Convegno internazionale (Napoli, 26-29 giugno 1997), a cura di R. Maisano, A. Rollo, Napoli 2002, pp. 31-85.

La grammatica greca di Urbano Bolzanio, in Umanisti bellunesi fra Quattro e Cinquecento, Atti del Convegno di Belluno (5 novembre 1999), a cura di P. Pellegrini, Firenze 2001, pp. 177-209.

Crisolora, Cencio de’ Rustici e una lettera anepigrafa in un codice di Bartolomeo Aragazzi, in Interpres 17 (1998), pp. 257-274.

La lettera consolatoria di Manuele Crisolora a Palla Strozzi, in Studi umanistici 4-5 (1993-94), pp. 7-85.

L’uso dell’enclisi nel greco volgare dal XII al XVII secolo e la legge Tobler-Mussafia, in Italoellinikà 2 (1989), pp. 135-146.