Niccolò Zorzi

niccolo.zorzi@unipd.it

Ha conseguito la Laurea in Lettere presso l’Università di Padova nel 1994, con una tesi in Filologia Bizantina; ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia Classica nel 1998. Dal 1999 è Ricercatore di Filologia Bizantina, dal 2016 professore associato presso l’Università di Padova. Si occupa di filologia e letteratura bizantina in lingua dotta, in particolare della produzione storiografica e retorica; di paleografia, codicologia, storia e circolazione del libro manoscritto; della diffusione degli studi greci in Occidente nell’Umanesimo e nel Rinascimento (traduzioni, insegnamento, manoscritti). Ha tenuto e tiene presso l’Università di Padova corsi di Filologia Bizantina, Storia Bizantina, Paleografia Greca.

Progetti di ricerca
Storiografia e retorica nell’età comnena
Studi greci nell’Italia del Rinascimento
Paleografia e filologia delle iscrizioni bizantine
La collezione Nani o “Museo Naniano” (sec. XVIII) tra manoscritti e antiquaria

Bibliografia

Il codice “strozziano” della Biblioteca di Fozio, in L. Canfora, Il Fozio ritrovato. Juan de Mariana e André Schott, con l’inedita Epitome della Biblioteca di Fozio ed una raccolta di documenti, a cura di G. Solaro, appendici di R. Roncali, N. Zorzi, M. Losacco, L. Canfora (Paradosis, 4), Bari 2001, pp. 363-374.

I Crisolora: personaggi e libri, in Manuele Crisolòra e il ritorno del greco in occidente, Atti del Convegno Internazionale (Napoli, 26-29 giugno 1997), a cura di R. Malsano, A. Rollo, Napoli 2002, pp. 87-131.

La croce gemmata recuperata da Giovanni II Comneno a Shayzar (1138), in Bollettino della Badia Greca di Grottaferrata, n.s. LV (2001) [ma 2002], pp. 63-98.

Tre note veneziane nel commento all’Anthologia Planudea, in I Greci a Venezia, Atti del Convegno Internazionale di Studio (Venezia 5-7 novembre 1998), a cura di M.F. Tiepolo, E. Tonetti, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti 2002, pp. 467-472.

Lettori bizantini della “Bibliotheca” di Fozio: marginalia del Marc. gr. 450, in Siculorum Gymnasium n.s. LVII (2004) [= Atti del VI Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini (Catania-Messina, 2-5 ottobre 2000)], pp. 829-844.

Un ‘visto’ di Francesco da Lucca nel Marc. gr. VII 5 (Tucidide) copiato da Palla Strozzi, in Studi medievali e umanistici II (2004), pp. 337-341.

Niceta Coniata fonte dell’Enrico, ovvero Bisanzio acquistato (1635) di Lucrezia Marinella, in Incontri triestini di filologia classica, IV (2004-2005), a cura di L. Cristante, Trieste 2006 (Polymnia. Studi di Filologia Classica, 6), pp. 415-428.

Per la storiografia sulla quarta crociata: il De bello Constantinopolitano di Paolo Ramusio e la Constantinopolis Belgica di Pierre d’Outreman, in Quarta crociata. Venezia – Bisanzio – Impero Latino, a cura di G. Ortalli, G. Ravegnani, Peter Schreiner, Venezia 2007, II, pp. 683-746.

Il grecista Chirico Strozzi (1504-65). Notize sulla biografia, le lettere, gli scritti, in In partibus Clius. Scritti in onore di Giovanni Pugliese Carratelli, a cura di G. Fiaccadori, con la collaborazione di A. Gatti e S. Marotta, Napoli (2006) [ma 2007], pp. 355-459.

Le iscrizioni greche di San Marco, in Quaderni della Procuratoria II (2007), pp. 50-58.

L’epigrafe bizantina dalla “Trulla” della cattedrale di Bari, in Nea Rhome IV (2007), pp. 37-61.

Un feltrino nel circolo di Ermolao Barbaro: il notaio Tommaso Zanetelli, alias Didymus Zenoteles, copista di codici greci (c. 1450-1514), in Bellunesi e Feltrini tra Umanesimo e Rinascimento: Filologia, erudizione e biblioteche, Atti del Convegno (Belluno, 4 aprile 2003), Padova 2008 (Medioevo e Umanesimo, 113), pp. 43-106.

Tomos, in Christian-Muslim Relations. A Bibliographical History, III (1050-1200), a cura di D. Thomas, A. Mallett et alii, Leiden-Boston 2011 (The History of Christian-Muslim Relations), pp. 759-763.

From the apparatus fontium to the miscellaneous manuscript: authors, quotations, books and libraries (12th century), in Proceedings of the 22nd International Congress of Byzantine Studies. Abstracts of Round Tables – Communications, Sofia 22-27 August 2011, II, Sofia 2011, p. 17.

Collections of Antiquities and ‘Byzantine’ Epigraphy: a case study from 18th Century Venice (the Museo Nani), Proceedings of the 22nd International Congress of Byzantine Studies. Abstracts of Round Tables – Communications, Sofia 22-27 August 2011, II, Sofia 2011, p. 58.

Greek Inscriptions from the Citadel of Shayzar/Larissa and their Historical Context, in Shayzar I. The Fortification of the Citadel, a cura di C. Tonghini, N. Montevecchi, Leiden & al. 2011 (History of Warfare, 71), pp. 41-59.

Nicetas Choniates, in Christian-Muslim Relations. A Bibliographical History, IV (1200-1350), ed. by D. Thomas and A. Mallett et al., Leiden-Boston 2012 (The History of Christian-Muslim Relations, 17), pp. 132-144.

La Storia di Niceta Coniata, Libri I-VIII: Giovanni II e Manuele I Comneno. Materiali per un commento, Venezia 2012 (Istituto ellenico di studi bizantini e postbizantini. Biblioteca, 31).

L’iscrizione trilingue di Tommaso Rangoni sulla facciata della chiesa di San Zulian a Venezia (1554), in Quaderni per la storia dell’università di Padova 45 (2012), pp. 107-137.

Islam e Cristianesimo durante il regno di Manuele Comneno: la disputa sul «Dio di Maometto» nell’opera di Niceta Coniata, in Vie per Bisanzio. VII Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Studi Bizantini, Venezia, 25-28 novembre 2009, a cura di A. Rigo, A. Babuin e M. Trizio, Bari, Edizioni di Pagina, 2013, pp. 275-310.

Da Venezia a Bisanzio, da Bisanzio a Venezia, “Ateneo Veneto. Rivista di scienze, lettere ed arti”, CCI, terza serie 13/i, 2014 (= In ricordo di Ennio Concina. Atti della giornata di studi, Ateneo Veneto, 15 maggio 2014, a cura di D. Calabi ed E. Molteni), pp. 83-94.

Per la tradizione manoscritta dell’inedito commento all’Etica nicomachea di Giorgio Pachimere: il Marc. gr. 212 di Bessarione e i suoi apografi – Ermolao Barbaro e il commento di Pachimere (con una proekdosis del cap. 18), «Nea Rhome», 12, 2015 (2016), pp. 245-304 (e tav. 1-8).